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 Cilento

Located in southern Campania, Cilento has all the ingredients that visitors to Italy look for:

·     beaches
·     a national park under the protection of Unesco
·     spectacular coastal and inland panoramas
·     history, traditions, culture
·     great wine, food and the Mediterranean diet 

Coastal, hilly, and mountainous landscapes follow each other, often showing vestiges of man`s ancient presence; among many of these are the Pertosa grottoes where shepherds used to shear their flocks, or the sculpture of the warrior of Antece on the Alburni rock.

The Greek colonizers landed along the coasts of Cilento in the 7th century BC where they founded Poseidonia (the Roman Paestum). Of major interest are:

·     The Excavations and the Museum of Paestum, The town is surrounded by well kept Roman walls which are 5 km long. It includes the three famous and imposing Doric temples of the VI and V century BC, and the Archeological Museum which houses the precious fresco of The Diver.

·     Velia is the Roman name for the ancient Greek town of Helea, founded circa 540 BC. Archeological excavations have gradually unveiled the remains of this town, and just recently the amphitheater and the Porta Rosa (Pink Door).

·     The sanctuary of Hera Argiva, located at the mouth of the Sele river, is hidden amongst vegetation. In ancient times the foundation of this temple, actually built in the VII century BC, was attributed to Jason (the mythological husband of Medea) and his Argonauts. The newly built Virtual Museum examines these fascinating aspects of the past.

·     Agropoli, the largest town in Cilento with highway, rail and sea connections as well the point of reference for shopping and night life. Also worthy of mention is the Agropoli Carnival. 

Agropoli - Gateway to Cilento

Set between the sea and the Cilento green hills, at about 10 kms south of the majestic Temples of Paestum, Agropoli represents the natural gateway to the coast of Cilento and the protected area of the Parco Nazionale del Cilento e del Vallo Di Diano.

Today this hospitable sea town, often awarded the European Blue Flag (FEE) and included in the blue guide of Legambiente and Touring Club, is a crowd pleaser for many reasons: the crystalline sea and the healthy environment, the monuments of great historical and artistic interest, the seaside activities, hiking and touring, local summer entertainments.

Thanks to its good sea, road and train connections, Agropoli thus constitutes an important and popular crossroad in the vast uncontaminated Cilentano landscape.

Road, Rail and Sea links

A wide range of links available year round makes Agropoli easily reachable:

The nearest airport is Capodichino in Naples (about 100 kms from Agropoli). From there Agropoli can be reached by train leaving from Naples’ railway station in Garibaldi Square or by  bus, leaving from Naples’ Municipio Square. Ferryboat or hydrofoil can alternatively be taken at Molo Beverello, near Garibaldi and Municipio square.

Agropoli’s railway station is about 1 km from the town center and it is on the train line from Naples through Salerno to Reggio Calabria (Naples-Reggio Calabria line). Most trains stop at “Stazione di Agropoli”.

You can take the A3 NA-RC motorway, exit for the State road nr.18 (SS 18) at Battipaglia and then follow the signs for Paestum and Agropoli ( 30 kms).

Last but not least, during the Summer the “Metrò del Mare” hydrofoil connects Agropoli to the Amalfi coast, Capri, Naples and most towns on the Costiera Cilentana such as San Marco di Castellabate, Acciaroli, Palinuro, Camerota, Sapri.

Driving northward, from Agropoli you reach Paestum (11 kms) via the Provincial Road 278, which  has also a newly built cycle path. Whereas, South of Agropoli, a pleasant road hugging the coast, the ex State Road 267 (SS 267), leads to the inland borough of Castellabate (12 kms) and the marinas of Santa Maria and San Marco. Further on this litoranea, after passing by Licosa, the road winds up and down through the sea boroughs of Agnone, Acciaroli, Pioppi and Casalvelino, amid Aleppo pines and beautiful sights of the sea, until arriving at Velia (34 kms).

A network of inland roads lead upon Cilento hills, where nice medieval villages and hamlets cling on the hillside, surrounded by green olive trees and the thick  meditearranean maquis.

Agropoli harbor

Set at latitude 40°21’30 N and longitude14°59’00E, Agropoli harbour is one of the most important in Campania and South Italy, thanks to its facilities and its approximately 1200 mooring places for pleasure and tourist boats.

A wide range of  craft, from sailboats to the typically Mediterranean gozzo, are available for cruising along the Cilento and Amalfi Coasts.  In addition, various nautical exhibitions and contests are held by the local section of  the Nautical League and the Agropoli Rowing Club. 

        Contact Informationareelocali@gestionesviluppolocale.com 

 Il Cilento


Il territorio del Cilento, situato nella Campania meridionale in provincia di Salerno, possiede tutti gli ingredienti che un turista si aspetta quando visita l'Italia:

·     spiagge e mari stupendi, da sempre nelle top 10 delle organizzazioni ambientaliste
·     un parco nazionale sotto la protezione di Unesco

·     clima piacevole durante l'arco dell'anno
·     un ambiente incontaminato
·     spettacolari paesaggi costieri e collinari
·     storia, tradizioni, cultura
·     cucina tradizionale e dieta mediterranea 

I greci antichi che fondarono la Magna Grecia colonizzarono il Cilento nel VII secolo A.C. I centri più importanti erano:

·     Paestum La Posidonia dei Greci, circondata dalle mure costruite dai Romani lunghe 5 Km, include tre famosi ed imponenti templi Dorici che risalgono al VI e V secolo A.C. ed il Museo Archeologico.

·     Velia è il nome Romano per la città Greca di Helias, fondata nel 540 A.C. Gli scavi hanno portato alla luce tra l'altro l'anfiteatro e la Porta Rosa.

·     Il santuario di Hera Argiva, ubicato alla foce del fiume Sele e nascosto tra la vegetazione. In passato, la fondazione di questo tempio, risalente al VII secolo, fu attribuita a Giasone (il mitico marito di Medea) ed i suoi Argonauti. Il nuovo museo virtuale ripercorre i più affascinanti aspetti del suo passato. 


Castellabate
L’antico borgo medioevale di Castellabate domina dall’alto del colle S. Angelo (mt. 280) la breve piana dove si estendono le marine di Santa Maria e San Marco, con la zona Lago e Ogliastro Marina e l'ampia insenatura che va da Tresino a Licosa, ricca di memorie storiche e testimonianze archeologiche.
Il borgo è arroccato attorno al Castello da cui prende il nome, la cui costruzione fu iniziata nell'ottobre del 1123 da Costabile Gentilcore, IV Abate di Cava, per difendere la popolazione dalle incursioni dei Saraceni e dei Turchi. Fu presidio militare e centro feudale di ben 43 casali, fortificati da torri e serviti da 5 porti: il Puzzillo, Oliarola, San Primo, San Matteo ad Duoflumina e Lu Traversu, nei quali fervevano i traffici con Amalfi, Salerno e la Sicilia.
II Castello dell'Abate, la Basilica pontificia di Santa Maria de Gulia con il Campanile del XII sec. insieme alle viuzze, alle costruzioni medioevali, ai palazzi patrizi del 700, costituiscono le principali attrattive storico - artistiche di questo borgo, che nell’ottocento ospitò uomini illustri come Ruggero Leoncavallo e Gioacchino Murat.

Santa Maria
Santa Maria sorge presso l’antico porto de “lu Traversu”, che pur essendo un semplice approdo naturale, rivestí una notevole importanza per la nascita, lo sviluppo e le vicende militari di Castellabate. Da vedere la Chiesa madre, il lungomare Perrotti su cui si staglia l'imponente omonima torre (sec. XIII), gli antichi palazzi nobiliari (Perrotti, Granito di Belmonte, Iaquinto), il porticciolo de "Lu Traviersu" detto anche "Porticati" per i suoi caratteristici portici (oggi Porto delle Gatte). Affianco a quest'ultimo, da visitare l'Antiquarium, di recente allestimento, che raccoglie diverse ancore e qualche anfora di epoca romana. Suggestiva è la Festa Patronale di Santa Maria del 15 Agosto, in occasione della quale la statua della Madonna viene portata in processione per il paese.

Zona Lago
La Zona Lago, prosciugata dai monaci benedettini nell'anno 1138, è caratterizzata da un’ampia spiaggia che si spinge fin sotto il promontorio di Punta Pagliarolo. Di qui, attraverso un sentiero panoramico ricco di pini d’aleppo si può raggiungere Punta Tresino, con il villaggio abbandonato di San Giovanni, che diede i natali a Costabile Gentilcore.

San Marco
Sorto presso un antico porto greco-romano, oggi sommerso dalle acque, nel XII secolo, dopo la costruzione del Castello dell’Abate, divenne un importantissimo scalo dove si ancoravano le “saette” dei monaci. Al bivio di San Marco è ancora visibile una torre che un tempo faceva parte del complesso militare-economico del Castello dell’Abate (La Torretta). Caratteristica è la Festa Patronale di S. Marco Evangelista del 25 aprile, di antiche reminiscenze propiziatorie, che vede la statua del santo caricata su una grossa barca e portata in processione in mare, seguita da numerose imbarcazioni (per lo più adibite alla pesca) gremite di fedeli.

Licosa e Ogliastro marina
Da S. Marco, attraverso un meraviglioso sentiero pedonale in piena macchia mediterranea, detto "Vallone Alto", si può raggiungere Punta Licosa e l'isoletta omonima, che prendono il nome dalla sirena Leucosia. Poco distante da Licosa, troviamo Ogliastro Marina, a ridosso dell’ampia insenatura dove si trovava il porto di Ogliarola.
 
                        Contatti: areelocali@gestionesviluppolocale.com