Food & Wine The area`s dedication to the natural traditions in farming ensure the highest-quality organic produce and livestock, which, in turn, result in country cuisine served in local farmhouses that will delight any gastronome. During a recent farmhouse lunch, we enjoyed a country gourmet meal with homemade ricotta and aged cheeses, antipasto with sausage, frittele alla salvia (fried sage bread), grilled farm vegetables, pork fillets in mushroom sauce, zucchini and cheese focaccia, a berry tart, and excellent wine and grappa made by the farmhouse owner, who is a sommelier.
The Colline di Caiazzo region has a strong wine-making tradition dating back to the colonization by the Greeks and later to the influx of Bourbon royalty in the 18th Century. Its hilly and mountainous terrain produces some of Italy`s finest grapes for a variety of excellent white and red wines.
This Mediterranean region is known for the cultivation of a native variety of olives known as tifata calatia or caiazzana producing an extra virgin olive oil that has unique characteristics: a sweet-flavored oil with a hint of almond. Caiazzo is part of the Associazione Nazionale Città dell`Olio (National Association of Oil Cities) whose mission is to protect and promote the ancient traditions of olive cultivation and the production of extra virgin olive oil.
In the area there are also several gastronomic delicacy workshops that produce fresh buffalo mozzarella and well-known local wines that have been appreciated since ancient Roman times. From the end of October through the end of December you can join in the olive crushing at the local artisan oil presses and taste their freshly made oils.
Organic Farming and Products The agricultural activity of the farm takes place on about 450 acres, which are used in rotation with various crops. The largest portion of the fields is cultivated with autumnal-winter cereals including barley, oats, and farro (spelt), an ancient grain dating back to pre-Roman times that is today it is appreciated for its culinary features. Olive groves spread across 5 acres of the estate. The fruits of the olive trees are collected and cold-pressed in local oil presses to create a fine virgin olive oil, which is used in Gelsomina`s kitchen and sold locally.
Great attention and care are given to the farm`s organic garden, which provides raw materials used in the farmhouse`s kitchen. Eggplants of different varieties, tomatoes, peppers and chilies, lettuces, legumes, squashes and zucchini, potatoes, onions and garlic are all cultivated on the farm without the use of chemicals or pesticides.
On the farm, depending on the season, you can take delight in picking vegetables directly from the fields. The delicately flavored wild asparagus, which are plentiful in March and April, are worthy of mention. After you have picked the crops fresh from the fields, you can attend cooking courses in our kitchen, where you will learn about the local cuisine which emphasizes the natural flavors of fresh products. You will also learn about food and wine pairings, with particular attention given to wines of the Campania region.
Elsewhere on the farm swine, chickens, Guinea hens, turkeys, rabbits and feather game (quails, pheasants, grey partridges) are bred and fed on the natural food obtained by the agricultural activity of the farm. Those keen on fishing can take delight in the farm`s small lake, where they can compete with the craftiness of the carp fish.
Eno-Gastronomia Passando dalla cultura alla gola sarete attirati dai numerosi laboratori di preparazione di prelibatezze quali la mozzarella di bufala ed i vini già conosciuti ed apprezzati dagli antichi romani. Da fine ottobre a fine dicembre è possibile assistere alla spremitura delle olive nei frantoi locali, ancora di tipo artigianale, e fare assaggi dell’olio appena prodotto.
L’Attività agricola ed i prodotti aziendali L’attività agricola dell’azienda si svolge su una superficie di circa 180 ettari utilizzati a rotazione con varie colture. Su tutta la superficie aziendale è in corso l'iter per ottenere la certificazione biologica delle coltivazioni.
La maggior parte dei terreni è condotto a cereali autunno-vernini; il grano duro occupa una gran parte delle coltivazioni ed è affiancato da orzo, avena e farro, coltura quest’ultima una volta abbandonata, ma oggi riscoperta per le sue caratteristiche culinarie. Il farro è infatti uno degli ingredienti più utilizzati nella nostra cucina per la preparazione di zuppe e di insalate. Importante è anche la coltivazione del mais che viene raccolto sia come foraggio che sotto forma di granella per l’alimentazione del bestiame aziendale. Vengono inoltre coltivati per il nutrimento degli animali la sulla, l’erba medica, il loietto e l’avena in miscuglio con altri cereali. Infine circa 50 ettari sono occupati da boschi cedui misti periodicamente tagliati per rinnovarli ricavandone anche legna da ardere.
L’oliveto occupa una superficie di circa 2 ettari ed è costituito da piante per la produzione di olive da olio, per la maggior parte, della varietà autoctona “caiazzana”. La produzione di olio, ricavata dalla spremitura a freddo in frantoi locali, è utilizzata, oltre che per il nostro fabbisogno, nell’attività agrituristica.
Notevole attenzione ed una cura particolare vengono date alla conduzione dell’orto, fonte principale di approvvigionamento della nostra cucina. Sono coltivate, senza trattamenti chimici, melanzane di diverse varietà, pomidoro da salsa e da insalata, peperoni e peperoncini, insalate, legumi, zucche e zucchini, patate, cipolle ed agli.
In azienda, a secondo del ciclo delle stagioni, ci si può dedicare alla raccolta di asparagi selvatici dal delicato sapore, molto abbondanti in marzo ed aprile, mentre da fine maggio a settembre si possono raccogliere gli ortaggi direttamente in campo; naturalmente, dopo la raccolta, nella cucina agrituristica, si potranno seguire corsi per la preparazione e l’esaltazione dei sapori naturali con i prodotti freschi e fare abbinamenti cibo-vino, utilizzando preferenzialmente i vini della produzione campana.
Sono inoltre allevati suini (si concede preferenza alla razza "MAIALE NERO CASERTANO"), polli, galline faraone, tacchini, conigli e selvaggina da penna (quaglie, fagiani e starne) nutriti esclusivamente con alimenti naturali ricavati dall’attività agricola aziendale. Gli appassionati della pesca potranno dilettarsi nel nostro laghetto misurando la loro abilità con la furbizia delle carpe presenti. E' possibile anche dedicarsi alla caccia nell'azienda faunistico-venatoria che insiste sui terreni aziendali e dove si cacciano tutto l'anno i selvatici da penna sopra riportati e dove si può effettuare addestramento cani da caccia.